Fiori di Bach per ansia e depressione

Un ricordo personale, il mio primo incontro con i Fiori di Bach

Un ricordo personale, Il mio primo incontro con i Fiori.
“Primum non nocere” è il primo principio della Medicina, significa che un Rimedio per prima cosa non deve fare male.
Un giorno osservavo Il mio caro amico C., Farmacista, impegnato nel retro della sua Farmacia a caricare di contenuti la bacheca elettronica, allora all’avanguardia, che avevamo appena messo a punto insieme, tanti anni fa, destinata a sostituire i fogliacci della bacheca cartacea per le comunicazioni al pubblico. Dopo aver inserito gli orari della sua Farmacia, i turni delle altre Farmacie del territorio, notizie di utilità generale, come le date di arrivo dei vaccini influenzali, cominciò ad inserire un elenco di informazioni strane, come ad esempio “eccesso di preoccupazione per gli altri – RED CHESTNUT” … e io gli chiesi che roba fosse.

E lui rispose “sono i Fiori di Bach” e proseguì con decisione: “tutte le medicine fanno male, stanne alla larga più che puoi!”: Detto da un Farmacista nonché Chimico farmaceutico, cioè un professionista che può ‘progettare’ le formulazioni dei medicinali la cosa mi spiazzò … “tranne i Fiori di Bach” aggiunse, “che però non sono propriamente medicine perché non contengono alcun principio chimico attivo…”.

Meravigliato, anzi direi stupefatto, osservai “… effetto placebo!” … e lui rispose “No, perché funzionano anche con gli animali e con le piante…”. E questo fu il mio primo incontro con i Fiori di Bach… In realtà C. non sapeva nulla di Fiori, però evidentemente ne era affascinato, e in Farmacia li teneva.

Anni dopo, quando ormai io avevo fatto un bel po’ di strada con i Fiori, un giorno C. che si trovava in Ospedale, mi telefonò per chiedermi una miscela per sé: “sai, debbo tornare a casa qualche giorno, e mi servirebbe un aiuto, non potresti darmi i Fiori adatti?…”. Volentieri telefonai a sua moglie che glieli portò. Ma dopo qualche giorno C. mi ritelefonò e mi disse: “sai, ho smesso di prenderli, non pensavo che fossero così potenti…!”.

C. mi manca molto.